Incontri-laboratorio e Feste
In questi ultimi anni il nostro territorio è interessato sempre più dall'arrivo di tante persone, provenienti da Paesi diversi, con aspettative di condizioni migliori di vita.
Sono donne e uomini che parlano un’altra lingua, che hanno altre altre culture, che leggono il mondo con altri occhi, che invocano Dio nomi diversi…
Dal 2000 ad oggi, l'associazione Oltreiconfini ha messo in moto varie iniziative per favorire il superamento degli ostacoli che incontrano i nuovi arrivati per una loro effettiva inclusione in questo territorio, organizzando corsi di lingua italiana durante tutto l'anno e gestendo due sportelli che offrono gratuitamente consulenza legale su tutte le pratiche previste dalle leggi italiane sull'immigrazione e informazioni sui servizi del territorio.
Ma è necessario uno sforzo comune per creare una convivenza che si basi sul rispetto delle caratteristiche e delle diversità di ciascuno, per evitare che le differenze si possano trasformare in esclusione ed isolamento.
Le musiche, le danze popolari, i racconti e la cucina fanno parte della storia e della cultura di ogni popolo: l'associazione Oltreiconfini ha individuato in queste semplici azioni umane dei mezzi per creare occasioni di incontro tra i cittadini del luogo e i nuovi arrivati, al fine di favorire la reciproca conoscenza, superare pregiudizi e intolleranze, vincere i luoghi comuni...
In più occasioni durante l'anno vengono organizzati da Oltreiconfini incontri-laboratorio di cucina etnica, di musiche tradizionali, di danze popolari...
Inoltre, cercando la collaborazione delle altre associazioni locali, vengono organizzate alcune feste interculturali che diventano occasioni per scoprire storie, culture, esperienze, insieme simili e diverse, ricchezze dell'umanità.
Due sono i principali appuntamenti annuali:
- La Festa interculturale della Donna nella quale si vuole restituire alla ricorrenza il suo significato originario, con gli occhi aperti sulla situazione della donna in tutto il mondo.
Le protagoniste della festa sono le donne che, per cercare condizioni di vita dignitose o per motivi politici, hanno dovuto conoscere l’esperienza della migrazione.
Ogni anno, in quest'occasione, le donne immigrate che frequentano i corsi di italiano organizzati dall’Associazione propongono alcune espressioni di vita quotidiana dei loro Paesi di provenienza, come la loro cucina, le loro feste... - La Tenda dei Popoli nella quale vengono proposti dibattiti, proiezioni, teatro, laboratori, mostre, animazioni per bambini, musiche, danze e cucina dal mondo, incontri sportivi tra squadre italiane e di migranti di vari Paesi... assieme ad altre proposte per costruire assieme un mondo più giusto, un mondo diverso: commercio equosolidale, finanza etica, nuovi stili di vita, turismo responsabile, cooperazione...
Non basteranno certo le Feste per risolvere le difficoltà di rapporto con questi nuovi arrivati, per superare la nostra e la loro diffidenza, le paure che noi abbiamo nei loro confronti, soprattutto a seguito dei fatti che la cronaca mette in evidenza tutti i giorni… ma i momenti di incontro possono sicuramente contribuire a prendere coscienza che la convivenza può essere pacifica e fruttuosa per tutti.