Commercio equo e solidale
COMMERCIO EQUO E SOLIDALE per costruire assieme un mondo più giusto
Responsabilità sociale e solidarietà con il Sud del mondo
Fare la spesa non è una faccenda solo privata come si potrebbe pensare.
La scelta dei consumatori di acquistare alcuni prodotti piuttosto di altri può infatti influenzare il comportamento delle imprese produttrici.
Preferendo i prodotti del Commercio Equo e Solidale, giorno per giorno possiamo contribuire, attraverso un gesto normale e necessario come quello di fare la spesa quotidiana, a rivoluzionare le regole dell’economia, concorrendo a riequilibrare le ricchezze tra sud e nord del mondo.
Far parte di Oltreiconfini è un modo di essere cittadini consapevoli dell’importanza della partecipazione diretta di ciascuno nella costruzione di un mondo diverso possibile.
Come cittadini del mondo, con la forza delle nostre scelte, vogliamo contribuire a creare relazioni fondate sulla solidarietà, la giustizia, il rispetto della persona e della natura.
Le cause della fame nel mondo non sono nella natura, ma nei disequilibri del commercio internazionale.
Per garantire a tutti la possibilità di avere il cibo è necessario che i diritti dei lavoratori dei Paesi del Sud del mondo che producono ciò che arriva ogni giorno sulla nostra tavola (caffè, tè, cacao, banane...), vengano messi al di sopra degli interessi dei mercati e delle imprese.
Oggi, la maggior parte del commercio mondiale di tali prodotti è controllato da poche imprese multinazionali che realizzano enormi guadagni a discapito dei lavoratori e dell'ambiente.
Invece il Commercio Equo e Solidale mette al primo posto i diritti di chi lavora e garantisce salari equi e buone condizioni di lavoro, utilizzando, nelle proprie produzioni, materie prime e tecniche in armonia con l’ambiente.
Il Commercio Equo e Solidale è un’alternativa possibile rispetto alla logica dell'attuale sistema economico mondiale che vede i paesi del Sud del mondo solo come produttori di materia prime e manodopera a basso costo.
I lavoratori del sud del mondo, attraverso il Commercio equo e solidale, diventano protagonisti del proprio sviluppo.
I prodotti del loro lavoro vengono pagati ad un prezzo equo che tiene conto delle spese sostenute per la produzione, ma prevede anche un margine per interventi sociali nella comunità.
Il Commercio Equo e Solidale è lo strumento per uscire dalle logica della beneficienza e dell'assistenzialismo nei confronti delle popolazioni del mondo del sud e dimostra che favorire le condizioni necessarie all’autosviluppo ha un costo minore dei programmi di aiuto d’emergenza.
Inoltre, il Commercio Equo e Solidale rispetta l'ambiente promuovendo l'agricoltura biologica ed, evitando la monocultura, fa in modo che una comunità non dipenda totalmente da una produzione, tanto più se questa è destinata al mercato estero, anche se equo.
La storia
L’idea del COMMERCIO EQUO E SOLIDALE nasce in Olanda agli inizi degli anni ’70 e in pochi anni si diffonde in tutta l’Europa settentrionale. In Italia arriva nella seconda metà degli anni ’80 quando alcune associazioni che lavoravano a sostegno dei Paesi del Terzo mondo hanno deciso di orientarsi verso un rapporto commerciale più equo tra produttori del Sud e compratori del Nord del mondo.
Tra i primi a praticare il Commercio Equo e Solidale in Italia è la Cooperativa Pace e Sviluppo, di cui l’Associazione OLTREiCONFINI è socia.
Se vent’anni fa il Commercio Equo e Solidale poteva essere considerato un esperimento di economia per pochi sognatori, oggi il Commercio Equo/solidale è sicuramente un modello di economia alternativo percorribile, sostenibile, nel quale credono migliaia e migliaia di persone che consumano questi prodotti, si organizzano e dedicano il loro tempo come volontari per la sua diffusione.
Le Botteghe del Mondo
In pochi anni sono nate tante Botteghe del Mondo, gestite da soci e volontari di Associazioni o Cooperative, nelle quali si trovano in vendita i prodotti alimentari e di artigianato del commercio Equo e Solidale.
Le botteghe sono luoghi di vendita, ma anche luoghi di formazione-informazione-dibattito sui temi del commercio equo, sulle sue prerogative, sul suo significato, sui progetti che stanno dietro a tutti i prodotti in vendita.
Ogni prodotto che troviamo nelle Botteghe del Mondo nasce da un progetto ben definito che viene riportato sulla confezione: leggendo i progetti, possiamo capire il valore aggiunto dei prodotti che scegliamo di comprare.